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Glisosfato presente nei cibi, un rischio per la salute

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Glisosfato presente nei cibi, un rischio per la salute

Rischi per la salute a causa del glisosfato nei cibi

La maggior parte di noi non ha la minima idea della quantità e della varietà di prodotti chimici nebulizzati su ciò che mangiamo.

Nel grafico possiamo vedere la connessione che c’è fra l’incremento dell’uso di glifosato e l’aumento di patologie all’uomo, risultato: il glifosato è il fattore principale di sviluppo i molteplici malattie tipiche delle società occidentalizzate fra cui: autismo, malattie gastrointestinali, obesità, allergie, malattie cardiovascolari, depressione, cancro, infertilità, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, e altro.

Il danno del glifosato a livello umano, è dovuto al fatto che una volta assorbito, elimina i batteri intestinali salutari (qui voglio ricordare qualcosa detta nei post precedenti depositati su nutrizionedanieli.it, il cui le multinazionali ci danno sia la causa del problema che il rimedio,se siamo nel mezzo, ne completamente sani ne completamente all’altro mondo, noi per loro siamo una fonte di reddito).

Il meccanismo di azione del glifosato che permette di eliminare le erbacce è detto percorso shikimate, ed è assente in tutti gli animali m presente anche nei batteri. Dunque i batteri nel corpo umano superano le cellule di 10 volte, ed interagiscono con queste. Quando la sostanza in questione arriva nell’organismo, uccide principalmente i batteri benefici lasciando che patogeni prendano il sopravvento; disattiva i citocromi P450, un gruppo di enzimi che catalizzano l’ossidazione di sostanze organiche e di smaltire composti chimici xnenobiotici, quindi limitando la capacità di questi enzimi presenti nei processi di disintossicazione del fegato,ne causano l ‘accumulo che con il passare del tempo portano a patologie.

Tutto questo per dire che salvaguardandosi da ciò che si mangia, è possibile disintossicare l’organismo da contaminanti esterni, semplicemente scegliendo il cibo adatto,seguendo dei percorsi di detossicazione che ognuno di noi dovrebbe fare non dico per sempre ma per buone volte nell’arco di un anno, dopo tutto come disse il grande filosofo tedesco Ludwig Feuerbach: “Noi siamo ciò che mangiamo”.

By | 2019-01-14T20:28:55+01:00 Gennaio 14th, 2019|0 Comments

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Biologo Nutrizionista iscritto all'Albo dei Biologi della Provincia di Lecce. Direttore del Centro Nutrizione Danieli.

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